I principali studiosi dei dialetti italiani si sono dati appuntamento venerdì 17 novembre a Reggio Emilia, presso il Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, per un confronto scientifico dal titolo Comparazione e classificazione dei dialetti d’Italia”.

Il Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore promuove un incontro di ricerca (tavola rotonda) che coinvolge alcuni tra i principali studiosi dei dialetti d’Italia. L’iniziativa, dal titolo “Comparazione e classificazione dei dialetti d’Italia”, si svolge venerdì 17 novembre, a partire dalle ore 9.00 presso il complesso universitario Palazzo Dossetti (sala riunioni, secondo piano – viale A. Allegri) a Reggio Emilia.

L’appuntamento è organizzato da Cristina Guardiano, docente di linguistica, nell’ambito delle iniziative di ricerca del progetto FAR su “La struttura della variazione linguistica e la sintassi dei dialetti emiliani” da lei coordinato.

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“In questa tavola rotonda – dichiara la Guardiano – si vuole fare il punto sulle sfide poste dalla dialettologia italiana nel panorama più generale della linguistica contemporanea. In particolare ci interrogheremo sul contributo che lo studio e la classificazione della variazione linguistica in Italia possono dare allo studio del mutamento linguistico, all’analisi della struttura delle grammatiche, all’indagine formale sulla diversità linguistica. Siamo onorati del fatto che alcuni degli studiosi che costituiscono i punti di riferimento di maggiore spicco nella ricerca scientifica in questi ambiti, e che coordinano o partecipano ad importanti progetti di ricerca attualmente in corso sullo studio della struttura della variazione dialettale in Italia, abbiano accettato di riunirsi a Reggio Emilia per questa iniziativa, per condividere i risultati del proprio lavoro e discutere le prospettive di ricerca future in questo settore”.

 

Il programma della giornata prevede i saluti introduttivi della prof.ssa Maria Cristiana Martini, direttore del Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, e l’introduzione del prof. Franco Fanciullo dell’Università degli studi di Pisa. Seguono le relazioni di Romano Lazzeroni (Università degli studi di Pisa) –Fra dialettologia e indoeuropeistica: presentazione; Maria Rita Manzini (Università degli studi di Firenze) – Microvariazione e macrocategorie; Michela Cennamo(Università degli studi di Napoli) – Riflessivi passivi e impersonali nei dialetti italiani: convergenze e differenze parametriche (sintattico-semantiche); Adam Ledgeway (Università di Cambridge – UK) – La comparazione e la classificazione dei dialetti d’Italia alla luce delle gerarchie parametriche; Patrizia Del Puente(Università degli studi di Potenza) – Una nuova A.L.Ba. per i dialetti lucani; Diego Pescarini (Università degli studi di Zurigo – CH) – ‘La vittoria può oggi ancor parer dubbia’I dialetti lombardo-alpini in una prospettiva morfo-sintattica; Silvio Cruschina (Università degli studi di Vienna e Berlino) – Ricerca e inchiesta scientifica nel Sud Italia: il siciliano e altri dialetti italiani. Alessandra Tomaselli (Università degli studi di Verona) – Le isole tedescofone del Nord-Est: fenomeni di convergenza sintattica?; Cristina Guardiano (Unimore) – Il Metodo di Comparazione Parametrica e la microvariazione. L’incontro si conclude con una discussione sui principali temi emersi dai singoli interventi, coordinata dai Professori Franco Fanciullo (Università di Pisa) e Giuseppe Longobardi (Università di York).